06/08/2021 – GIORNO 0 – ci mancava la frattura😱

Ci siamo! Tra poche ore è prevista la partenza.

Nell’ultima settimana abbiamo smarcato quasi tutti i punti della check-list.

Il van è pulito, profumato e carico, i green-pass sono arrivati (anche se per me, Barbara, non sono passati 14 giorni dalla seconda dose e qualcuno potrebbe richiedermi di fare un tampone).

Abbiamo acquistato la vignetta per le autostrade svizzere, e registrato targa e carta di credito online per il pagamento diretto dei pedaggi in Svezia e Norvegia. Per il breve tratto in Austria eviteremo strade a pedaggio e le autostrade sono gratuite sia in Germania che in Danimarca.

Poco prima della partenza siamo stati a fare un controllo dalla pediatra che, oltre ad averci dato la sua completa disponibilità via email e cellulare durante il viaggio, ci ha prescritto una serie di medicinali da portarci dietro per sicurezza, si è complimentata con noi per essere genitori che fanno viaggiare i bambini e ci ha chiesto di inviarle anche qualche foto 😅 #polpettainvacanza

Sembrava tutto a posto, e invece…due giorni fa l’ennesima sfiga: un comodino piuttosto aggressivo ha deciso di mettere a dura prova la mia “compostezza” e mi sono fatta un bel giro in pronto soccorso (a tal proposito:se vi dovete fare male, fatelo ad agosto in città! Pochissima gente e medici super veloci e disponibili).

Diagnosi: frattura della falange prossimale del quinto dito del piede, manovra di raddrizzamento ( assai dolorosa), fasciatura e scarpa ortopedica per 20 giorni😅

Claudio dice che non ho consapevolezza del mio corpo, essendo la terza volta che mi succede in poco più di 2 anni…

In realtà è la prima volta che vado in ospedale, ma questa volta era impossibile rimettere il povero mignolino dritto da sola.

Il viaggio ne risentirà sicuramente, faremo delle modifiche, invertiremo alcune tappe, ma non salteremo nulla di quanto già pianificato.

D’altronde, se le altre volte mi sono sempre medicata da sola, in qualche modo si farà…

Road to Norway – 31/07 – ready to go

Manca ufficialmente meno di una settimana alla partenza, Barbara ieri ha detto “ stiamo organizzando il viaggio più difficile della nostra vita” ed in parte è vero, le variabili e le incognite sono davvero tante:

1. è il nostro primo viaggio in 3 di questa distanza e vivremo più di 15 giorni in Van senza tutte le comodità per la polpettina a cui siamo abituati a casa

2. La logistica interna sarà una gran sfida

3. I km sono tanti e L’organizzatrice è in difficoltà per la scarsità di campeggi e lavatrici 😅

Nel profondo, siamo sicuri che tutte queste paranoie spariranno ai primi km e, così com’è sempre, tutti i programmi fatti si evolveranno ed adatteranno da soli sulla base del viaggio….perché in fondo in una vacanza On the Road il viaggio è esso stesso la meta 😝

Tornando a noi, Ieri pomeriggio è iniziata ufficialmente la preparazione del Van…prima pulizia effettuata, carico acqua, piccole riparazioni e verifiche per controllo generale…pronti quindi per caricare e cercare una sistemazione alle 1000 cose che ci porteremo dietro..

Road to Norway – 29/07 -1 settimana alla partenza

Oggi tour in decathlon a fare scorta di vestiti invernali, ancora prima di partire abbiamo speso i nostri primi 200 euro 😏, domattina appuntamento dal meccanico per gli ultimi controlli al Van e poi una bella pulizia profonda prima che diventi la nostra casa per le prossime settimane. Non nascondiamo la paura per questo che sarà il nostro primo grande viaggio in 3…le sfide da affrontare sono tante, in primis l’aspetto logistico, mettere insieme due adulti, una bimba di neanche 6 mesi nel nostro T4 Cali è già di per se complesso, si aggiunga che la polpetta si porta dietro passeggino, culla per la nanna, seggiolino da viaggio e che mamma e papà viaggiano con doppio cambio in vista di temperature attese tra 25 e 0 gradi ed ecco che la questione si fa piuttosto critica…l’obiettivo resta quello di ottimizzare al massimo i bagagli per riuscire a portarci dietro anche qualche vivero in virtù dei costi folli del nord Europa…#staytuned #teamGaia

Ho ma quando si parte???

Road to Norway – Pronti partenza e…..STOP

Diciamo che questo viaggio non sta partendo con il piede giusto… oggi abbiamo avuto conferma che uno degli stati che andremo ad attraversare, la Germania, ha inasprito le misure che regolamentano l’ingresso nel paese costringendo, almeno uno di noi, al famoso tampone pre-partenza che avevamo, in tutti i modi, provato ad evitare…

Altra bella, quanto inaspettata sorpresa, è emersa questa sera durante un ultima ispezione al Van che ha evidenziato un piccolo problema allo scarico che potrebbe causarci qualche problemino durante il viaggio…di per se, non sarebbe nulla di grave, tuttavia essendo così a ridosso della partenza non ci sarà modo di sistemarlo definitivamente, tale per cui dovremo ricorrere necessariamente a qualche soluzione di emergenza sperando che regga per tutto il viaggio 🤞🏻…sostanzialmente abbiamo perso la marmitta 😅 causa dissaldamento del silenziatore dalla sezione di scarico principale…domani ci armeremo di carta vetrata, stucco per metalli ed una buona dose del caro vecchio filo di ferro sperando di riuscire a tamponare la situazione al meglio delle nostre possibilità #staytuned

Road to Norway – 21/07 -2 settimane alla partenza

Proseguono più o meno spediti i preparativi per il viaggio, le tappe principali sono grosso modo definite ed il tour pianificato per circa il 60% del totale. Abbiamo ancora molta incertezza sul rischio COVID-19 quindi per ora, prudenzialmente, nessuna prenotazione di traghetti. Vanni sembra in forma 🤞🏻tra poco cambio olio e ultimi check pre partenza…vi lascio sotto una bozza della pianificazione di massima…fateci ovviamente sapere, per chi avesse avuto la fortuna di visitare in passato la Norvegia meridionale se ci sono posti imperdibili da includere assolutamente nella visita… ce la faranno i nostri eroi? #TeamGaia

Grossomodo il giro sino ad ora pianificato

Road to Norway – diario del primo viaggio in 3

Ed eccoci qua…a pensarci, solo qualche mese fa, questo viaggio sembrava praticamente impossibile per diversi fattori:

in primis quella polpetta che da ormai 5 mesi ci ha stravolto la vita…viaggiare con un neonato è infinitamente più impegnativo che viaggiare in due, cambia praticamente tutto, spazi, ritmi, tappe, esigenze, ma soprattuto i tempi di viaggio che si accorciano drasticamente e che bisogna considerare in fase di pianificazione assieme a quei 1101 altri inconvenienti che provi a mettere in conto e che puntualmente si riveleranno errati 😅

Altro aspetto critico in fase di pianificazione si è rivelato essere quello di viaggiare durante questa terribile pandemia, se da un lato l’Europa ha provato a regolamentare l’aspetto viaggi mediante l’oramai celeberrimo Green Pass, dall’altro gli stati Europei si sono mossi in maniera disunita e a macchia di leopardo, tradotto, questo, pianificando un viaggio on the road che attraversa ben 6 stati, porta ad affrontare un numero indeterminato di variabili e regolamenti locali, spesso in lingua, e soggetti ad una estrema variabilità a fronte del mutevole andamento dei contagi;

In ultimo il territorio Norvegese, se provate anche solo a zoomare da Google Maps, vi si presenterà una costa frastagliata con un enorme distesa di isolette, praticamente priva di strade principali..le poche presenti sono poi interrotte da un numero imprecisato di traghetti necessari per aggirare fiordi chilometrici

Ma ora finisco di annoiarvi con le nostre piccole sfide logistiche, l’intenzione di questo spazio sarà quella di tenere un diario di Viaggio (il nostro primo in digitale) per condividere con tutti voi le emozioni di un viaggio on the road verso uno dei paesi più scenografici d’ Europa e perché no, le piccole grandi sfide, di un viaggio di oltre 8000 km con una polpettina di neanche 6 mesi..sto scrivendo queste righe comodamente dal divano di casa di quello che sarà, speriamo, il nostro ultimo weekend a casa #staytuned